Stampaggio a caldo di componenti in ottone

stampaggio a caldo di componenti in ottone collettore in ottone stampato a caldo

La più moderna delle aziende che si occupa di stampaggio a caldo di componenti in ottone, utilizzando le tecnologie più avanzate, risponde in verità ad un bisogno antico: quello di dare al metallo la forma voluta.

Stampaggio a caldo di componenti in ottone: cenni storici.

La metallurgia si è evoluta nel corso dei secoli, e i progressi registrati nel corso del tempo documentano l’evoluzione di questo particolare processo produttivo.
La storia dello stampaggio a caldo di componenti in ottone è, in un certo senso, la storia stessa della metallurgia.
L’ottone è una lega composta principalmente da rame e zinco, metalli lavorati già in epoca romana. Il termine “battere moneta”, che tutti abbiamo sentito almeno una volta, significa quindi anche fare riferimento alla lavorazione a caldo di questa lega.

Nel medioevo si affermò la figura del bronzista il quale sviluppò una conoscenza raffinata sulle proprietà termiche dell’ottone. Questa corporazione artigiana custodiva gelosamente i segreti del mestiere ovvero i processi di lavorazione in particolare le temperature ottimali alle quali si poteva lavorare con efficacia. Le sfide tecnologiche si concentrano su un particolare aspetto: la produzione in serie di pezzi identici.

E’ con la rivoluzione industriale tra la fine del 18º e l’inizio del XIX secolo che vede la decisa affermazione dell’utilizzo di ottone per la produzione di rubinetti. valvole. raccordi e anche decorazioni architettoniche.

Verso la fine dell’ottocento si svilupparono in Italia aree industriali specializzate, tra le quali
ricordiamo il distretto di Brescia, della Val Trompia, della Valle Sabbia e in particolare di Lumezzane.

Le tecnologie si sono evolute, godendo dei progressi tecnologici che nel frattempo venivano ottenuti:

  • nuovi tipi di forni di riscaldamento
  • presse a controllo idraulico sempre più potenti,
  • tecniche di produzione degli stampi ottimizzate,
  • automazione delle operazioni,
  • introduzione del controllo numerico in varie fasi della lavorazione
  • barre di ottone con leghe sempre più ottimizzate in funzione dell’impiego (ad esempio a basso tenore di piombo per impieghi alimentari)

Il processo di stampaggio a caldo di componenti in ottone: cenni sul funzionamento.

Lo stampaggio a caldo di componenti in ottone è diventato un processo industriale sempre più importante nel corso degli anni. Oggi è la tecnica di riferimento per l’ottenimento di componenti dove la qualità, la precisione e l’affidabilità sono elementi imprescindibili.

Alla base c’è la materia prima, ovvero l’ottone: una lega costituita principalmente da rame e zinco.
L’ottone si presenta in barre di dimensione ottimizzata (le cosiddette billette), ed è fondamentale che sia di qualità adeguata.Gpl Eredi di Ghidini Pierluigi Srl utilizza fornitori di riconosciuta l’affidabilità, con i quali collabora in via continuativa: la tracciabilità integrale dell’ottone impiegato completa il profilo qualitativo complessivamente garantito.

Il processo di stampaggio a caldo di componenti in ottone: le fasi

1- Riscaldamento

Nel procedimento di stampaggio a caldo di componenti in ottone, l’ottone viene lavorato riscaldando innanzitutto la barra ad una temperatura specifica. È importante che la materia prima rimanga all’interno di una finestra di temperatura ben definita, al fine di ottenere uno stampaggio perfetto.

2 – stampaggio

La barra di ottone viene posizionata nella parte inferiore dello stampo, posizionandolo con precisione. La pressa idraulica fa scendere il punzone superiore e, con forza controllata, costringe l’ottone a riempire completamente le cavità dello stampo. E’un processo molto veloce che dura meno di un secondo.

3 – sbavatura

Tra i due se mi stampi e normale che esca del materiale in eccesso, la cosiddetta bava. Grazie ad uno specifico stampo di punzonatura, l’eccesso viene rimosso in una operazione che viene chiamata sbavatura.

4 – pulitura

I componenti in ottone così ottenuti sono pronti per le successive operazioni di pulizia superficiale e di finitura.

Maggiori dettagli possono essere ottenuti visitando la nostra pagina dedicata allo stampaggio ottone a caldo.

5 – lavorazioni meccaniche

Lo stampaggio a caldo di componenti in ottone è un procedimento perfetto per la produzione di parti con forme geometriche particolarmente complesse, per impieghi particolari.. Questa tipologia di componenti ha normalmente bisogno di lavorazioni molto complesse ed articolate. I centri di lavorazione a cinque assi CNC di cui è dotata Gpl Eredi di Ghidini P.Luigi Srl sono perfetti per garantire costanza qualitativa e tolleranze minime.

Lo stampaggio a caldo di componenti in ottone: i macchinari

1 – Presse

Nel procedimento di stampaggio a caldo è necessario applicare molta forza per chiudere i semi stampi.
Vari sono i tipi di presse che sono stati utilizzati in passato e che ancora oggi è possibile trovare nell’officina.


Presse meccaniche a eccentrico: tipo di pressa che era molto diffuso, che sfrutta il movimento rotatorio di un albero che viene convertito in movimento rettilineo da un pistone collegato al punzone.
Presse idrauliche: che vengono comandati da un circuito idraulico.Sono presse che possono applicare pressioni molto elevate in modo molto preciso.
Presse a vite o ad azionamento diretto particolarmente apprezzate per lo stampaggio di particolari tipologie di prezzi.

2-stampi

Gli stampi sono degli strumenti di precisione costruiti facendo impiego di acciai speciali che devono resistere alle sollecitazioni ripetute e le operazioni di stampaggio a caldo di componenti in ottone. Gpl Eredi di Ghidini P.Luigi Srl vanta una lunga esperienza e ha sviluppato notevoli capacità nella progettazione realizzazione e manutenzione stampi.

3-stampi di punzonatura

Gli stampi di punzonatura, utilizzati in apposite presse, permettono di rimuovere le parti perimetrali che vengono formate da materiale in eccesso fuoriuscito durante lo stampaggio di componenti in ottone.

4 – impianti di pulizia e finitura superficiale

A seconda del tipo di impiego richiesto i pezzi stampati e sbavati vengono poi lavorati al fine di ottenere superfici con caratteristiche fisiche ed estetiche definite.
Le procedure prevedono lavorazioni meccaniche, processi chimici o elettrochimici.

Stampaggio a caldo di componenti in ottone: confronto con la fusione o la pressofusione.

La fusione, che può essere in conchiglia in sabbia o a cera persa, prevede il coraggio del metallo liquidò in un apposito stampo.nella pressofusione l’ottone fuso viene iniettato ad alta pressione nello stampo.

Rispetto a tali tecniche lo stampaggio a caldo di componenti in ottone offre numerosi vantaggi.

1 – proprietà meccaniche superiori. Lo stampaggio a caldo produce componenti molto meno porosi e con una resistenza meccanica, tenacità e resistenza alla fatica significativamente superiori rispetto i pezzi fusi. Questi vantaggi solo determinanti nella produzione di prodotti di alta qualità, idonei per applicazioni critiche, realizzati in modo omogeneo e lavorati meccanicamente con elevatissima precisione.

2 – sì assenza di porosità. Nei getti fusi quando il metallo si solidifica vengono generate inevitabilmente delle micro porosità, bolle i fenomeni legati al ritiro del materiale. I pezzi stampati invece sono densi e compatti e risultano ideali per applicazioni in pressione come raccordi valvole, e corpi pompa.

3 – perfezione della finitura superficiale. Partendo da una superficie meno porosa e più compatta è molto più facile ottenere finiture superficiali perfette, idonee per impieghi critici.

4 – lo stampaggio a caldo di componenti in ottone presenta tolleranze dimensionali molto più strette rispetto alla fusione, riducendo la necessità di ricorrere a lavorazioni meccaniche successive.

Stampaggio a caldo di componenti in ottone: tipologie di prodotti nei principali settori di applicazione.

Rubinetteria e valvole
Sicuramente il settore più importante per volume produttivo, relativamente allo stampaggio a caldo di componenti in ottone, riguarda la produzione di componenti relativi a rubinetteria e valvolame: rubinetti miscelatori, valvole a sfera, valvole di sicurezza, miscelatori, ma anche collettori per impiantistica. In questi settori è necessario che i componenti garantiscano la tenuta alle pressioni di esercizio, dimostrino elevata resistenza alla corrosione, siano caratterizzati da una lunga vita utile.

Componentistica idraulica e pneumatica
Attraverso lo stampaggio a caldo di componenti in ottone si ottengono raccordi, gomiti, riduzioni, nipples, manicotti, bocchettoni, raccordi in genere per impianti idraulici e pneumatici.

Componenti per impianti alimentari conduzione trattamento acque
Grazie all’impiego di particolari leghe di ottone a basso tenore di piombo, con lo stampaggio a caldo di componenti in ottone è possibile produrre una vasta gamma
di articoli destinati a questo tipo di impiantistica.

Arredo bagno ed altri oggetti di design
Lo stampaggio a caldo permette di produrre oggetti conforme esteticamente molto curate idonee ad essere poi rifinite attraverso cromatura, nichelatura, verniciatura di particolare pregio o altri trattamenti superficiali, es. PVD.

Stampaggio a caldo di componenti in ottone: quale è il valore aggiunto che Gpl Eredi di Ghidini P.Luigi Srl è in grado di garantire alla propria clientela?

Capacità di gestire il ciclo integrato di stampaggio a caldo di componenti in ottone
La risposta è semplice: la gestione del ciclo integrato, dalla progettazione dello stampo alla consegna del componente finito.
Un pezzo stampato perfetto è quello che gode della massima integrazione tra le operazioni di stampaggio e quelle successive di lavorazione meccanica.

Esperienza
La nostra esperienza è fondamentale nel processo integrato di progettazione e realizzazione degli stampi e dei relativi utensili. Coadiuvati da una efficace fase di prototipazione, gli stampi possono essere ottimizzati e messi a punto per garantire la massima produttività.

Innovazione
Le tecnologie sviluppate ed implementate da GPL Eredi di Ghidini P.Luigi srl permettono, ad esempio, si stampare articoli senza bava, in modo da ridurre lo spreco di materiale (sfrido), e ridurre la necessità di lavorazioni successive (sbavatura e relativi stampi). Ciò si traduce in un notevole risparmio di costi, a beneficio della nostra Clientela.

Ottimizzazione
Un pezzo stampato correttamente, in uno stampo ottimizzato attentamente, si inserisce al meglio in un ciclo di lavorazioni altrettanto ottimizzato. Tutto ciò si traduce in risparmio di tempo, risparmi di costi, qualità costruttiva eccezionale, affidabilità dei componenti prodotti… ed anche puntualità nella consegna!

Alcune curiosità

Le leghe di ottone da cosa sono composte?
Le leghe di ottone sono composte principalmente da rame e zinco. La lega può inoltre contenere piombo, stagno, ferro, silicio, alluminio, e manganese.

Esiste una sola lega di ottone?
Esistono molti tipi di legge, ognuna delle quali è costituita con una diversa proporzione di rame, zinco e altri metalli. Ogni lega di ottone, grazie alle sue specifiche proprietà, risulta particolarmente idonea per certi tipi di lavorazione, ad esempio fusione, stampaggio a caldo, deformazione a freddo…. ed eccelle in un particolari utilizzi del componente finito.

Perchè l’ottone a basso tenore di piombo è importante?
Una considerazione a parte deve essere fatta per una lega di ottone speciale molto importante: quello a basso tenore di piombo. Il piombo viene normalmente addizionato nelle leghe di ottone in quanto facilita la lavorabilità dei componenti, ma la sua presenza è sempre più severamente regolamentata dalle normative che certificano l’idoneità dei componenti al contatto alimentare.
GPL Eredi di Ghidini P. Luigi srl ha sviluppato una specifica competenza nello stampaggio a caldo di componenti in ottone a basso contenuto di piombo, e oggi vanta una importante produzione di componenti idonei al contatto alimentare. La certificazione NSF ottenuta e rinnovata garantisce il rispetto dei più severi parametri di qualità per il settore alimentare, a partire da materie prime rigorosamente selezionate e tracciate.

A quale temperatura fonde l’ottone?
Le leghe di ottone comunemente in commercio fondono ad una temperatura che è di poco superiore ai 1000 °C. Maggiori dettagli in questa pagina.

L’ottone resiste alla corrosione?
Le leghe di ottone sono rinomate per la loro elevata resistenza alla corrosione. Lo stampaggio a caldo di componenti in ottone è il processo ideale per ottenere raccordi, valvole, collettori, tubi ideali per applicazioni critiche.

L’ottone si ossida?
La risposta è affermativa. Nonostante l’ottone sia molto resistente nel tempo tende comunque a deteriorarsi. Il processo di ossidazione crea uno stato protettivo sulla superficie, identificabile come una tipica patina verde-bluastra. Si tratta di un processo di passivazione simile a quello dell’acciaio inossidabile: la patina ha una funzione protettiva ed evita che l’ossidazione danneggi il metallo in profondità, contrastando fenomeni che porterebbero anche alla corrosione passante.